This entry was posted on 7 novembre 2011 at 18:52 and is filed under Globale. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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13 Risposte a “UNA POSIZIONE NETTA CHE NON POTRA’ ESSERE TRASCURATA DA NESSUNO”
I “compagni” dirigenti della nostra regione, pianificano in blocco le finte biomasse da incenerimento che immettono una devastante quantità di agenti inquinanti nell’aria. Non c’è più niente da bruciare ormai tante sono le biomasse che si sono costruite nei nostri territori… Una pioggia di incentivi pubblici che paghiamo noi. Biomasse da bruciare come l’olio di palma che importano a camionate da migliaia di chilometri di distanza, inquinando ancora di più l’aria che respiriamo. Una vera e propria follia. La regione è miope e priva di una visione d’insieme. Questi sono i cosidetti “compagni”…. che se mi permettete, un tempo erano ben altra cosa….
Si sappia che il suo O.D.G. è stato respinto da tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza ad esclusione del gruppo di Consenso Comune che ha votato a favore.
Adesso sappiamo chi dobbiamo ringraziare se l’inquinamento dell’aria del nostro territorio subirà un ulteriore aggravamento con conseguente aumento di malattie polmonari, diabetiche, cardiovascolari e tumorali.
Grazie sig.sindaco Brunelli…. lei passerà alla storia per la sua ignoranza… assieme a tutti quelli che in consiglio comunale le stanno tenendo bordone senza sapere il danno che stanno facendo alla cittadinanza tutta….
Ha ragione Alberghini, di questa sinistra qui con in testa il sindaco Brunelli, non ci si può fidare.
Ecco in rete nero su bianco una sfilza di bugie del nostro sindaco: http://edicola.linformazione.com/archivio//20111115/11_BO1511.pdf
Pare anche che dietro alle dimissioni dell’assessore all’ambiente vi sia ben altro che non le questioni personali o di famiglia così come pronunciato dal sindaco e come scritto sul sito del Comune (dove peraltro è sparito da alcuni giorni il link)….
Ma che brava personcina questo Brunelli….
In rete ho trovato la posizione del segretario PD di Galliera sulle biomasse. Per chi fosse interessato metto il link con un piccolissimo sunto della lettera inviata al quotidiano “L’Informazione” dal segretario Giuseppe Chiarillo. http://edicola.linformazione.com/archivio//20111112/08_BO1211.pdf
“Gentile direttore, nell’articolo pubblicato sul suo giornale in data 9 novembre a pag 10, dal titolo “Il Pd dice no alla centrale biogas”, si legge che dopo mesi il Pd prende una posizione netta e contraria alla centrale, ma resta l’appoggio dell’Amministrazione comunale…. omississ …. Per quanto ci riguarda, confermiamo che il Pd è contrario ai siti proposti per ragioni di infrastrutture, ma non all’investimento sulle biomasse. (Giuseppe Chiarillo Segretario Unione PD Galliera)”
Questi signori del PD con Bersani in testa, sono quindi contrari alle biomasse solamente perché i camion disfano le strade e non in quanto arrecano reali problemi di inquinamento dell’aria sulla cui questione non dicono mai nulla.
Ora sappiamo chi dobbiamo ringraziare se veniamo colpiti da cancri e tumori già da tempo in aumento nella nostra regione (anche a causa degli inceneritori).
Il problema di fondo è la razza umana, finchè l’uomo cercherà nel denaro la propria soddisfazione di vita e nel potere lo strumento per prevaricare sui più deboli non esisterà mai la pace, la giustizia e le cose fatte bene.
Il nostro pianeta potrebbe dar di che vivere a tutti i popoli, le scoperte scientifiche potrebbero essere rivolte a donare agiatezza e vita sana a tutti.
Ma si preferisce far prevalere il cieco egoismo e l’ignoranza e così il prepotente spadroneggia sul più debole e sull’onesto e l’ambiente viene calpestato dall’ignoranza e dalla sopraffazione di governanti e dirigenti di partito insensibili.
Signori consiglieri vecchi e nuovi… una domanda…. a proposito di: “sala consigliare sempre abbastanza piena e gente che viene per ascoltare”… per quelli che in quella sala non possono venire o non vogliono venire, quand’è che l’amministrazione comunale mette in campo quelle tanto promesse riunioni on-line tramite webcam da poter vedere e rivedere sul pc? Non gli si può tirare un pochino le orecchie? Non gli si può far capire che oggi la democrazia partecipata da loro tanto osannata passa anche per queste moderne tecnologie? Perché non ci danno la diretta web?
La promessa, fatta dall’Amministrazione durante le primissime riunioni del Consiglio Comunale, di installare una web-cam (se ci fossero stati i soldi) per dare la possibilità a tutti i cittadini di seguire -anche in differita- i Consigli Comunali, ha fatto la fine di tante altre. Prima o poi il Sindaco Brunelli dovrà spiegare ai suoi elettori cosa intendeva quando, in campagna elettorale, parlava di trasparenza dell’Amministrazione. Negli ultimi mesi inoltre, il sistema di microfoni che gestisce la discussione, si è rotto e non è ancora stato riparato (si riparano le vecchissime radio a valvole ma non questo sistema) tanto che per poter essere ascoltati, tra consiglieri ci si deve passare un radio microfono.
Noi di Consenso Comune abbiamo già chiesto di poter registrare il Consiglio Comunale ed il Sindaco Brunelli ce lo ha impedito.
Caro Rompicoglioni, se questa Amministrazione tratta in questa maniera i cittadini, è perché i cittadini, in qualche modo, permettono loro di farlo ma stai sereno perché “POLITICAMENTE” PAGHERANNO CARO, e STANNO GIA’ PAGANDO, il loro atteggiamento.
Marco Alberghini
grazie tante Alberghini per la degna risposta ma un dubbio mi assale e cioé questo, cosa farete voi quando sarete al governo del nostro beneamato san pir in casel se i cittadini (le scimmiette che non vedono non sentono e non parlano)non si impegnano in prima persona ad aiutarvi e come ora lasciano fare al manovratore di turno?. Che puo fare un manovratore da solo di fronte ai tanti problemi che ci sono e ci saranno da risolvere? e le biomasse, gli inceneritori che ci stanno avvelenando l’aria e che non sono ne di destra ne di sinistra e che portano con sè tanti interessi danarosi da far gola al più pisquano dei pisquani, come pensate di risolverli? sono solo semplici curiose domande eeeee….?
PS per i più curiosi: “Pisquano [pi-squà-no] è un termine derivato dall’inglese pipsqueak (il nostro piccolino) e viene usato, soprattutto nell’area lombardo-emiliana, per definire in modo scherzoso una persona stolta, priva di attitudini o capacità.”
Purtroppo c’è una differenza di non poco conto tra la vicenda biomasse-Galliera e biomasse-San Pietro in Casale. A Galliera tutta la discussione che è stata anche più partecipata, ha avuto luogo prima della messa in opera del sito e in tempo per eventuali dinieghi mentre qui a San Pietro se ne è cominciato a parlare solo a lavori iniziati e ad autorizzazioni concesse.
Sarà stato un caso? Mah so solo che all’assemblea che si svolse a Maccaretolo il PD della zona Reno-Galliera distribuì un volantino che più tentennante non poteva essere.
Ora a giochi fatti la risposta del PD locale se non vuole sfiduciare un Sindaco che ormai le decisioni le ha prese, altra non può essere che quella di confermare il suo buon operato.
Poi come ormai dicono tutti si vedrà nel 2014 anche se il danno sarà già compiuto.
Comunque non è vero che la base del partito è cieca, sorda e muta come le tre scimmiette, in verità alla base del partito di quello che succede molto non viene raccontato. Proprio perché questo è il metodo per non creare troppi dissapori, quelli che sono ciechi, sordi e muti sono i dirigenti di un partito assente dalla scena politica da anni, anni e ancora anni.
Perché in verità il partito che decide a San Pietro ha le sue stanze nella metropoli….
Ciao Renato.
Non sono d’accordo con la tua analisi.
La differenza nello sviluppo degli eventi tra Galliera e San Pietro in Casale dipende da due fatti importanti, uno fortuito e l’altro è la tipologia dei Consiglieri Comunali di maggioranza. Il primo fatto è l’aver saputo, grazie ad un pensionato abitante vicino alla probabile centrale, della futura realizzazione dell’impianto di Galliera ed averlo comunicato “immediatamente” a quante più persone in paese. L’altro evento importante è stata l’immediata presa di posizione dei Consiglieri Comunali di maggioranza di Galliera, poi affiancati da quelli di minoranza, che hanno intrapreso con decisione un’azione tesa a difendere gli interessi della popolazione, in netto contrasto con il Sindaco PD Teresa Vergnana, contrapposizione che ha raggiunto il culmine con le dimissioni rassegnate dal Capogruppo PD Gianluca Salsini. Da questi due fatti, attraverso un costante lavoro di buona parte degli esponenti del PD in aperta e a tratti dura contrapposizione con il Sindaco di Galliera, dopo alcuni mesi, è giunto il volantino/manifesto politico che si oppone chiaramente alla costruzione della centrale.
A parte il fatto fortuito, la vera differenza tra Galliera e San Pietro in Casale sta nella “tipologia” dei Consiglieri Comunali di maggioranza del Comune di San Pietro in Casale (eccezion fatta per il Prof. Salvatore Virzì). I Consiglieri di maggioranza sono quello che sono, credo non serva aggiungere altro.
Su un’altra cosa non sono per nulla d’accordo con te Renato.
Non credo affatto che i dirigenti del partito siano ciechi, sordi e muti. Credo invece che sappiano benissimo quello che sta succedendo perché magari lo hanno stabilito loro e non penso che siano da anni assenti dalla scena politica ma sono abbastanza convinto che si tengano opportunamente a distanza per non comparire sulla scena di azioni altamente impopolari.
Forse un giorno troverò qualcosa per cui essere d’accordo con te Renato, io ci credo ancora.
Marco Alberghini
Ciao Marco rispondo volentieri a questa tua replica perché mi permette di approfondire quanto ho scritto prima magari un po’ confusamente.
Quasi certamente sia io che te stiamo dicendo la stessa cosa pur con parole ed esempi diversi.
La posizione dei consiglieri è sicuramente ben diversa tra un Comune e l’altro e da ex iscritto al partito di maggioranza trovo estremamente positivo che almeno in altri Comuni vi sia questo modo di agire dei consiglieri di maggioranza.
Per quanto riguarda la dirigenza, senza voler far la parte del saputello però conoscendo abbastanza quello che è successo e quasi certamente succede all’interno del PD locale, ribadisco quanto scritto specificando meglio quanto volevo esprimere: le tre scimmiette non sono cieche, sorde e mute di natura ma lo diventano volontariamente chiudendosi occhi, bocca e orecchi. Questo era quanto volevo dire, questa è la differenza tra una base che tante volte viene tenuta all’oscuro e una dirigenza che invece sa e poi agisce o non agisce.
L’assenza poi del partito da tanti anni, l’ho vissuta direttamente. Quelli che dovrebbero partecipare in totale autonomia e per il bene del paese non ci sono mai stati, ma non per paura di scelte impopolari o chissà cosa ma proprio perché i fili vengono tirati da chi a San Pietro non c’è da un bel po’ di tempo (devo essere ancora più esplicito?)
Per quanto riguarda l’ultima tua frase quello che ci trova spesso in disaccordo non è la tematica o il pensiero ma il modo di agire.
Io credo che le questioni in materia di gestione del Comune abbiano sì un momento più o meno lungo di approfondimento con la discussione sugli organi di stampa pubblici o di partito e con il fornire la giusta informazione ai cittadini ma che poi se si vuole veramente cambiare e si vuole agire di conseguenza il luogo giusto sono gli organi che la legge prevede: il consiglio comunale e le relative commissioni. Questo te lo dice uno che adesso vorrebbe poter far qualcosa e non solo parlare!!!
Poi uno può farcela o no a cambiare le cose e questo il più delle volte accade solo se i numeri te lo permettono però non ci si può nascondere dicendo che il consiglio non conta perché qualcun altro decide o chissà cosa. Se in futuro la vostra lista dovesse raggiungere la maggioranza cosa fareste in consiglio? Continuereste a votare e basta o vorreste diventare veramente partecipi della vita e della gestione dell’Amministrazione?
Ai consigli comunali a cui ho partecipato da spettatore ho trovato spesso spiacevole sentire che in commissione c’è stata la discussione in merito al tal punto per cui è inutile ricominciare in consiglio! Il sapere di essere contro o a favore di una cosa non basta anche perché questo lo si impara semplicemente consultando successivamente le delibere.
Magari lo facevamo anche ai miei tempi però lì forse era più giusto visto che ai consigli comunali non partecipava nessuno ma ora che la sala consigliare è sempre abbastanza piena e la gente viene per ascoltare si deve parlare e si deve discutere!
Alberghini!
Tu dici “UNA POSIZIONE NETTA CHE NON POTRA’ ESSERE TRASCURATA DA NESSUNO”
?!?
Nessuno chi….?
Io penso proprio nessuno, nel senso che nessuno saprà di queste contraddizioni in seno al PD, nessuno saprà di questo volantino,…. a meno che non venga a leggere il tuo blog. E il motivo è semplice, la base del PD di S.Pietro è cieca, sorda e muta, come le tre scimiette… la base del PD a S.Pietro è succube della disinformazione del suo partito…
è meglio che vado a lavorare prima che mi venga l’ennesimo attacco di bile….
Chissà cosa ne pensa il nostro sindaco “io continuo ad andare avanti Brunelli”.
Come dire che il PD è pieno di contraddizioni, che non è ne carne nè pesce, che sta con un piedino di qua e uno di là, che si chiera a seconda della convenienza…. possiamo fidarci di gente così?
15 dicembre 2011 alle 19:31 |
I “compagni” dirigenti della nostra regione, pianificano in blocco le finte biomasse da incenerimento che immettono una devastante quantità di agenti inquinanti nell’aria. Non c’è più niente da bruciare ormai tante sono le biomasse che si sono costruite nei nostri territori… Una pioggia di incentivi pubblici che paghiamo noi. Biomasse da bruciare come l’olio di palma che importano a camionate da migliaia di chilometri di distanza, inquinando ancora di più l’aria che respiriamo. Una vera e propria follia. La regione è miope e priva di una visione d’insieme. Questi sono i cosidetti “compagni”…. che se mi permettete, un tempo erano ben altra cosa….
26 novembre 2011 alle 23:31 |
VORREI ESPRIMERE UN SINCERO RINGRAZIAMENTO AL DOTT.VIRZI’ PER L’ONESTA’ INTELLETTUALE CON LA QUALE STA AFFRONTANDO IL PROBLEMA DELLE BIOMASSE
Per chi fosse interessato a leggere l’intervento del dott.Virzì consigliere comunale PD, presentato come O.D.G. PROT 14572 DEL 20/10/2011, col quale esso stesso si dice contrario alle biomasse, può scaricarlo da qui:
http://www.renogalliera.it/@@albopretorio/pietro/download_attachment?document_id=MTM3NiwyMDEx&file_id:int=0
Si sappia che il suo O.D.G. è stato respinto da tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza ad esclusione del gruppo di Consenso Comune che ha votato a favore.
Adesso sappiamo chi dobbiamo ringraziare se l’inquinamento dell’aria del nostro territorio subirà un ulteriore aggravamento con conseguente aumento di malattie polmonari, diabetiche, cardiovascolari e tumorali.
Grazie sig.sindaco Brunelli…. lei passerà alla storia per la sua ignoranza… assieme a tutti quelli che in consiglio comunale le stanno tenendo bordone senza sapere il danno che stanno facendo alla cittadinanza tutta….
Lei mi fa orrore!
15 novembre 2011 alle 06:46 |
Ha ragione Alberghini, di questa sinistra qui con in testa il sindaco Brunelli, non ci si può fidare.
Ecco in rete nero su bianco una sfilza di bugie del nostro sindaco:
http://edicola.linformazione.com/archivio//20111115/11_BO1511.pdf
Pare anche che dietro alle dimissioni dell’assessore all’ambiente vi sia ben altro che non le questioni personali o di famiglia così come pronunciato dal sindaco e come scritto sul sito del Comune (dove peraltro è sparito da alcuni giorni il link)….
Ma che brava personcina questo Brunelli….
13 novembre 2011 alle 08:40 |
In rete ho trovato la posizione del segretario PD di Galliera sulle biomasse. Per chi fosse interessato metto il link con un piccolissimo sunto della lettera inviata al quotidiano “L’Informazione” dal segretario Giuseppe Chiarillo.
http://edicola.linformazione.com/archivio//20111112/08_BO1211.pdf
“Gentile direttore, nell’articolo pubblicato sul suo giornale in data 9 novembre a pag 10, dal titolo “Il Pd dice no alla centrale biogas”, si legge che dopo mesi il Pd prende una posizione netta e contraria alla centrale, ma resta l’appoggio dell’Amministrazione comunale…. omississ …. Per quanto ci riguarda, confermiamo che il Pd è contrario ai siti proposti per ragioni di infrastrutture, ma non all’investimento sulle biomasse. (Giuseppe Chiarillo Segretario Unione PD Galliera)”
Questi signori del PD con Bersani in testa, sono quindi contrari alle biomasse solamente perché i camion disfano le strade e non in quanto arrecano reali problemi di inquinamento dell’aria sulla cui questione non dicono mai nulla.
Ora sappiamo chi dobbiamo ringraziare se veniamo colpiti da cancri e tumori già da tempo in aumento nella nostra regione (anche a causa degli inceneritori).
13 novembre 2011 alle 09:02
Il problema di fondo è la razza umana, finchè l’uomo cercherà nel denaro la propria soddisfazione di vita e nel potere lo strumento per prevaricare sui più deboli non esisterà mai la pace, la giustizia e le cose fatte bene.
Il nostro pianeta potrebbe dar di che vivere a tutti i popoli, le scoperte scientifiche potrebbero essere rivolte a donare agiatezza e vita sana a tutti.
Ma si preferisce far prevalere il cieco egoismo e l’ignoranza e così il prepotente spadroneggia sul più debole e sull’onesto e l’ambiente viene calpestato dall’ignoranza e dalla sopraffazione di governanti e dirigenti di partito insensibili.
11 novembre 2011 alle 05:47 |
Signori consiglieri vecchi e nuovi… una domanda…. a proposito di: “sala consigliare sempre abbastanza piena e gente che viene per ascoltare”… per quelli che in quella sala non possono venire o non vogliono venire, quand’è che l’amministrazione comunale mette in campo quelle tanto promesse riunioni on-line tramite webcam da poter vedere e rivedere sul pc? Non gli si può tirare un pochino le orecchie? Non gli si può far capire che oggi la democrazia partecipata da loro tanto osannata passa anche per queste moderne tecnologie? Perché non ci danno la diretta web?
11 novembre 2011 alle 12:52
La promessa, fatta dall’Amministrazione durante le primissime riunioni del Consiglio Comunale, di installare una web-cam (se ci fossero stati i soldi) per dare la possibilità a tutti i cittadini di seguire -anche in differita- i Consigli Comunali, ha fatto la fine di tante altre. Prima o poi il Sindaco Brunelli dovrà spiegare ai suoi elettori cosa intendeva quando, in campagna elettorale, parlava di trasparenza dell’Amministrazione. Negli ultimi mesi inoltre, il sistema di microfoni che gestisce la discussione, si è rotto e non è ancora stato riparato (si riparano le vecchissime radio a valvole ma non questo sistema) tanto che per poter essere ascoltati, tra consiglieri ci si deve passare un radio microfono.
Noi di Consenso Comune abbiamo già chiesto di poter registrare il Consiglio Comunale ed il Sindaco Brunelli ce lo ha impedito.
Caro Rompicoglioni, se questa Amministrazione tratta in questa maniera i cittadini, è perché i cittadini, in qualche modo, permettono loro di farlo ma stai sereno perché “POLITICAMENTE” PAGHERANNO CARO, e STANNO GIA’ PAGANDO, il loro atteggiamento.
Marco Alberghini
12 novembre 2011 alle 06:14
grazie tante Alberghini per la degna risposta ma un dubbio mi assale e cioé questo, cosa farete voi quando sarete al governo del nostro beneamato san pir in casel se i cittadini (le scimmiette che non vedono non sentono e non parlano)non si impegnano in prima persona ad aiutarvi e come ora lasciano fare al manovratore di turno?. Che puo fare un manovratore da solo di fronte ai tanti problemi che ci sono e ci saranno da risolvere? e le biomasse, gli inceneritori che ci stanno avvelenando l’aria e che non sono ne di destra ne di sinistra e che portano con sè tanti interessi danarosi da far gola al più pisquano dei pisquani, come pensate di risolverli? sono solo semplici curiose domande eeeee….?
PS per i più curiosi: “Pisquano [pi-squà-no] è un termine derivato dall’inglese pipsqueak (il nostro piccolino) e viene usato, soprattutto nell’area lombardo-emiliana, per definire in modo scherzoso una persona stolta, priva di attitudini o capacità.”
8 novembre 2011 alle 09:20 |
Purtroppo c’è una differenza di non poco conto tra la vicenda biomasse-Galliera e biomasse-San Pietro in Casale. A Galliera tutta la discussione che è stata anche più partecipata, ha avuto luogo prima della messa in opera del sito e in tempo per eventuali dinieghi mentre qui a San Pietro se ne è cominciato a parlare solo a lavori iniziati e ad autorizzazioni concesse.
Sarà stato un caso? Mah so solo che all’assemblea che si svolse a Maccaretolo il PD della zona Reno-Galliera distribuì un volantino che più tentennante non poteva essere.
Ora a giochi fatti la risposta del PD locale se non vuole sfiduciare un Sindaco che ormai le decisioni le ha prese, altra non può essere che quella di confermare il suo buon operato.
Poi come ormai dicono tutti si vedrà nel 2014 anche se il danno sarà già compiuto.
Comunque non è vero che la base del partito è cieca, sorda e muta come le tre scimmiette, in verità alla base del partito di quello che succede molto non viene raccontato. Proprio perché questo è il metodo per non creare troppi dissapori, quelli che sono ciechi, sordi e muti sono i dirigenti di un partito assente dalla scena politica da anni, anni e ancora anni.
Perché in verità il partito che decide a San Pietro ha le sue stanze nella metropoli….
8 novembre 2011 alle 21:37
Ciao Renato.
Non sono d’accordo con la tua analisi.
La differenza nello sviluppo degli eventi tra Galliera e San Pietro in Casale dipende da due fatti importanti, uno fortuito e l’altro è la tipologia dei Consiglieri Comunali di maggioranza. Il primo fatto è l’aver saputo, grazie ad un pensionato abitante vicino alla probabile centrale, della futura realizzazione dell’impianto di Galliera ed averlo comunicato “immediatamente” a quante più persone in paese. L’altro evento importante è stata l’immediata presa di posizione dei Consiglieri Comunali di maggioranza di Galliera, poi affiancati da quelli di minoranza, che hanno intrapreso con decisione un’azione tesa a difendere gli interessi della popolazione, in netto contrasto con il Sindaco PD Teresa Vergnana, contrapposizione che ha raggiunto il culmine con le dimissioni rassegnate dal Capogruppo PD Gianluca Salsini. Da questi due fatti, attraverso un costante lavoro di buona parte degli esponenti del PD in aperta e a tratti dura contrapposizione con il Sindaco di Galliera, dopo alcuni mesi, è giunto il volantino/manifesto politico che si oppone chiaramente alla costruzione della centrale.
A parte il fatto fortuito, la vera differenza tra Galliera e San Pietro in Casale sta nella “tipologia” dei Consiglieri Comunali di maggioranza del Comune di San Pietro in Casale (eccezion fatta per il Prof. Salvatore Virzì). I Consiglieri di maggioranza sono quello che sono, credo non serva aggiungere altro.
Su un’altra cosa non sono per nulla d’accordo con te Renato.
Non credo affatto che i dirigenti del partito siano ciechi, sordi e muti. Credo invece che sappiano benissimo quello che sta succedendo perché magari lo hanno stabilito loro e non penso che siano da anni assenti dalla scena politica ma sono abbastanza convinto che si tengano opportunamente a distanza per non comparire sulla scena di azioni altamente impopolari.
Forse un giorno troverò qualcosa per cui essere d’accordo con te Renato, io ci credo ancora.
Marco Alberghini
9 novembre 2011 alle 09:43
Ciao Marco rispondo volentieri a questa tua replica perché mi permette di approfondire quanto ho scritto prima magari un po’ confusamente.
Quasi certamente sia io che te stiamo dicendo la stessa cosa pur con parole ed esempi diversi.
La posizione dei consiglieri è sicuramente ben diversa tra un Comune e l’altro e da ex iscritto al partito di maggioranza trovo estremamente positivo che almeno in altri Comuni vi sia questo modo di agire dei consiglieri di maggioranza.
Per quanto riguarda la dirigenza, senza voler far la parte del saputello però conoscendo abbastanza quello che è successo e quasi certamente succede all’interno del PD locale, ribadisco quanto scritto specificando meglio quanto volevo esprimere: le tre scimmiette non sono cieche, sorde e mute di natura ma lo diventano volontariamente chiudendosi occhi, bocca e orecchi. Questo era quanto volevo dire, questa è la differenza tra una base che tante volte viene tenuta all’oscuro e una dirigenza che invece sa e poi agisce o non agisce.
L’assenza poi del partito da tanti anni, l’ho vissuta direttamente. Quelli che dovrebbero partecipare in totale autonomia e per il bene del paese non ci sono mai stati, ma non per paura di scelte impopolari o chissà cosa ma proprio perché i fili vengono tirati da chi a San Pietro non c’è da un bel po’ di tempo (devo essere ancora più esplicito?)
Per quanto riguarda l’ultima tua frase quello che ci trova spesso in disaccordo non è la tematica o il pensiero ma il modo di agire.
Io credo che le questioni in materia di gestione del Comune abbiano sì un momento più o meno lungo di approfondimento con la discussione sugli organi di stampa pubblici o di partito e con il fornire la giusta informazione ai cittadini ma che poi se si vuole veramente cambiare e si vuole agire di conseguenza il luogo giusto sono gli organi che la legge prevede: il consiglio comunale e le relative commissioni. Questo te lo dice uno che adesso vorrebbe poter far qualcosa e non solo parlare!!!
Poi uno può farcela o no a cambiare le cose e questo il più delle volte accade solo se i numeri te lo permettono però non ci si può nascondere dicendo che il consiglio non conta perché qualcun altro decide o chissà cosa. Se in futuro la vostra lista dovesse raggiungere la maggioranza cosa fareste in consiglio? Continuereste a votare e basta o vorreste diventare veramente partecipi della vita e della gestione dell’Amministrazione?
Ai consigli comunali a cui ho partecipato da spettatore ho trovato spesso spiacevole sentire che in commissione c’è stata la discussione in merito al tal punto per cui è inutile ricominciare in consiglio! Il sapere di essere contro o a favore di una cosa non basta anche perché questo lo si impara semplicemente consultando successivamente le delibere.
Magari lo facevamo anche ai miei tempi però lì forse era più giusto visto che ai consigli comunali non partecipava nessuno ma ora che la sala consigliare è sempre abbastanza piena e la gente viene per ascoltare si deve parlare e si deve discutere!
8 novembre 2011 alle 06:11 |
Alberghini!
Tu dici “UNA POSIZIONE NETTA CHE NON POTRA’ ESSERE TRASCURATA DA NESSUNO”
?!?
Nessuno chi….?
Io penso proprio nessuno, nel senso che nessuno saprà di queste contraddizioni in seno al PD, nessuno saprà di questo volantino,…. a meno che non venga a leggere il tuo blog. E il motivo è semplice, la base del PD di S.Pietro è cieca, sorda e muta, come le tre scimiette… la base del PD a S.Pietro è succube della disinformazione del suo partito…
è meglio che vado a lavorare prima che mi venga l’ennesimo attacco di bile….
8 novembre 2011 alle 06:06 |
Chissà cosa ne pensa il nostro sindaco “io continuo ad andare avanti Brunelli”.
Come dire che il PD è pieno di contraddizioni, che non è ne carne nè pesce, che sta con un piedino di qua e uno di là, che si chiera a seconda della convenienza…. possiamo fidarci di gente così?