Il Sindaco Brunelli si permette di fare del sarcasmo durante il Consiglio Comunale di cui è Presidente, tentando di ridicolizzare chi, oltre a non essere d’accordo con il Suo operato, gli sta procurando seri problemi. Probabilmente, in mancanza -quasi assoluta- di autorevolezza, il Sindaco Brunelli ricorre allo scherno risultando, secondo noi, patetico e penoso.

Un breve stralcio del Consiglio Comunale del 25-11-2011

 

Cons. ALBERGHINI MARCO

Noi ci associamo alla preoccupazione espressa dalla Consigliera Passarini per il continuo ricorso alla vendita di patrimonio, cosa che noi non condividiamo, ma la nostra posizione è ben diversa da quella della maggioranza per cui noi voteremo contro a questa delibera.

Sindaco BRUNELLI ROBERTO

Intervento di spessore.

Cons. ALBERGHINI MARCO

Mi scusi Brunelli, il suo sarcasmo, questo tentativo che ogni tanto fa, almeno una volta mi lasci parlare mi scusi…

Sindaco BRUNELLI ROBERTO

La sto lasciando parlare. Però le preciso una cosa: lei ha finito l’intervento e io stavo iniziando il mio. Se ha un intervento di sarcasmo, lei ha un’altra replica, non è assolutamente un problema, quindi non mi ha lasciato finire il mio, potrà tranquillamente replicare, non c’è nessun problema. Vada pure tranquillamente.

Cons. ALBERGHINI MARCO

Le domando se lei è convinto che questo sarcasmo e tentativo di ridicolizzare un qualche Consigliere comunale, le può portare qualcosa? Glielo chiedo veramente.

Sindaco BRUNELLI ROBERTO

Io le rispondo veramente. Io ho fatto solo una battuta perché penso che, e penso che l’abbia dimostrato ampiamente chi ha parlato prima, forse un atto di questo tipo abbia bisogno di qualche considerazione in più di quella molto semplice che ha fatto lei. Tutto qui. L’atto di sarcasmo è solo in questo senso, basta. Non c’è sarcasmo nel senso se si è capito o non si è capito. Questo non mi interessa sinceramente, è un problema suo. Io faccio solo una considerazione sul fatto che forse qua dentro, con quel tipo di argomento, si poteva avere qualche considerazione in più. Perfetto, ma questa è una legittimazione. Se lei ci vede dietro del sarcasmo, è un problema suo, non è un problema mio. Farò un’altra cosa sarcastica nei confronti della Frisario, così posso mettere allo stesso piano, visto che il Consigliere Alberghini ritiene che abbia usato sarcasmo…

12 Risposte a “Il Sindaco Brunelli si permette di fare del sarcasmo durante il Consiglio Comunale di cui è Presidente, tentando di ridicolizzare chi, oltre a non essere d’accordo con il Suo operato, gli sta procurando seri problemi. Probabilmente, in mancanza -quasi assoluta- di autorevolezza, il Sindaco Brunelli ricorre allo scherno risultando, secondo noi, patetico e penoso.”

  1. l'informatore Dice:

    - Tra non molto a fare del “sarcasmo” non ci sarà più un Brunelli qualsiasi, ma un sindaco “intercomunale” -

    Dal giornale “SOS Comune”, ACCENTRAMENTO O DECENTRAMENTO?

    Nell’ultimo numero di SOS Comune messomi in buchetta da mani sconosciute, ho letto un articolo (anch’esso scritto da mani sconosciute) che ha attirato la mia attenzione e che mi trova pienamente in accordo con l’anonimo estensore.
    Nel titolo si legge che “Gli amministratori stanno manovrando per arrivare alla fusione degli otto Comuni della Reno Galliera” e si domanda il “Perché”.
    Di seguito viene data risposta alla domanda, affermando che le motivazioni sono da ricercarsi nella politica odierna che mira al mantenimento del potere in tutte le sue forme, invece di avere al centro le persone.

    Credo che si possa essere pienamente d’accordo con tale affermazione, in quanto da sempre i “tiranni” o, se si preferisce un termine più democratico, i “governanti” di tutti i tempi hanno sempre cercato di attirare a sè, di accentrare e di tenere ben saldo nelle loro mani, ogni forma di potere decisionale per meglio sottomettere al loro volere i popoli.
    Ma la politica non è sempre stata così.
    Ci fu un periodo ben noto a chi non è più tanto giovane, in cui la politica volle andare fermissimamente verso una forma di DECENTRAMENTO e coinvolgimento della gente, in maniera ben precisa e meditata.
    Si noti che non troppo tempo addietro, quando venne “di moda” questo DECENTRAMENTO politico e amministrativo, anche a S.Pietro in Casale, al pari delle grandi città come Bologna, la politica volle fare opera di DECENTRAMENTO delle proprie scelte verso i cittadini istituendo alcuni Consigli di Quartiere con rispettivi presidenti.
    Il duplice scopo era quello di informare al meglio i cittadini e nel contempo farli partecipare decisionalmente sulle scelte da compiere come amministrazione comunale. Alcuni importanti risultati furono raggiunti, ma poi la politica abbandonò il progetto perché incapace essa stessa di dare ascolto e risposte alle varie istanze che venivano dalla gente.

    Questo fu fatto allora.
    Oggi invece abbiamo una politica che partendo dall’alto ci vieta (con la legge porcellum) di scegliere direttamente i nostri candidati permettendo poi ai segretari di partito di scegliersi i tanti parlamentari che siedono al loro fianco sugli scranni del potere in Parlamento
    E dal basso abbiamo un sindaco, Brunelli, che afferma bellamente senza minimamente vergognarsi che lui và avanti anche se l’80% dei cittadini non è d’accordo con lui.
    Se a tutto questo aggiungiamo che oggi il nostro sindaco governa con appena il 38,9% dei voti utili (il 61,1% non l’ha votato) cioè una netta minoranza della popolazione dovuta alla pessima legge elettorale di cui sopra, risulta ben chiaro che l’ACCENTRAMENTO di potere nelle mani di un solo uomo che poi sceglie gli assessori a lui “facenti comodo”, è molto alto.

    Ma questo evidentemente non basta più ai partiti che sentono sul collo il fiato “poco rassicurante” della gente sempre più lontana da loro e sempre più critica verso le loro scelte autoritarie.
    E così nelle alte sfere hanno deciso di stringere ancora di più il cappio attorno al nostro collo rendendoci ancor meno partecipi alle scelte da attuare (il caso biomasse insegna).
    Quindi ancor meno DECENTRAMENTO e sempre più ACCENTRAMENTO dei poteri verso loro stessi.

    In conclusione il sindaco Brunelli sarà accondiscendente a questa linea come lo saranno tutti gli altri sindaci degli otto Comuni della Reno Galliera, perché facenti parte tutti quanti del medesimo disegno dell’attuale politica di ACCENTRAMENTO.

    Prepariamo quindi ad avere un sindaco intercomunale, sempre più lontano dai nostri bisogni, dai nostri pensieri e sempre più irraggiungibile in caso di “nostre” contestazioni o desideio di incidere su determinate scelte.

    La democrazia in Italia è morta da tempo e non è solo un governo Monti votato da nessuno che lo dimostra.
    Per averne conferma è sufficiente fermarsi un attimo a riflettere e se non siamo proprio dei dementi riusciamo a capirlo benissimo tutti quanti.

  2. un grillino Dice:

    U L T I M I S S I M E D A L P I A N E T A B I O M A S S E

    Le Biomasse tanto care al nostro sindaco Brunelli e i batteri anaerobici.

    “I clostridi sono batteri anaerobici ubiquitari in grado di generare spore. Tali organismi sono presenti e persistenti sul terreno, ma anche sulle piante e sono dannosi per gli animali. Alcuni studi, tra i quali lo studio del Prof Henge Böhnel, dell’Università di Gottinga o di Ernst-Günther Hellwig, direttore dell’Accademia agricola e veterinaria di Horstmar ritengono i clostridi pericolosi anche per l’uomo”.
    Le spore si spandono ovunque, quindi che succede….?

    Per chi volesse saperne di più:

    (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/COMUNICATO_STAMPA_20120116_ParmigianoReggiano.doc)

    (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/parmigiano-al-gusto-di-clostridi.html)

    E comunque sia, il principio di precauzione dice che: “Se si ha il dubbio che una nuova tecnologia possa essere dannosa, questa va considerata tale a meno che non si dimostri il contrario”.

    … con buona pace del nostro sindaco “Biomasse Brunelli”.

  3. un grillino Dice:

    L’Italia questa (S)conosciuta.
    Bisogna dire che l’ultimo post di Beppe Grillo sul suo blog è proprio azzeccato… esilarante ma significativamente vero e reale.
    Lo metto di seguito, quasi integralmente, per un vostro giudizio.

    ———-
    Costa Concordia è la metafora dell’Italia. Una balena arenata sugli scogli.

    Il capitano prima ha causato il problema, poi lo ha negato e poi è scappato. Come Piè Veloce Berlusconi.

    Il capitano pretendeva di dare istruzioni dalla spiaggia, con i piedi all’asciutto, mentre i suoi secondi erano rimasti a bordo. Esattamente come i partiti con il governo Monti.

    La nave ha un nome italiano, ma il proprietario è americano… come il nostro Paese. Il padrone americano si chiama Carnival, come la gestione della nostra finanza pubblica.

    L’equipaggio era formato da extracomunitari sottopagati, belìn, proprio come quelli che lavorano in Italia.

    Il titolo di Carnival è sprofondato in Borsa, come i nostri titoli pubblici.

    Sulla Concordia l’equipaggio ha potuto ribellarsi soltanto perché non era presente la forza pubblica a manganellare agli ordini del comandante, come in Val di Susa.

    L’allarme è stato dato in ritardo, a imbarcazione rovesciata Uguale-uguale alla catastrofe economica italiana, uguale a Tremorti e alla “crisi dietro alle nostre spalle”.

    I soccorsi sono arrivati da imbarcazioni private. Le scialuppe erano insufficienti, i giubbotti di salvataggio erano contesi tra i passeggeri e i pontili in preda al caos. Sembra un’ordinaria giornata italiana.

    Il disastro non è avvenuto per cause naturali, ma per disattenzione. Una regola per l’Italia.

    La Concordia è affondata per essersi avvicinata all’isola per “fare un omaggio” con la sirena spiegata a amici e autorità del Giglio a loro insaputa. Come per Scajola e Malinconico!

    All’inaugurazione di questa nave la bottiglia di champagne lanciata contro la fiancata rimbalzò.
    Il disastro è avvenuto di venerdì 13.
    Se fossimo superstiziosi ci daremmo alla fuga.

  4. daniele Dice:

    Lo vengo a dire qua perché non so dove altro andarlo a dire….

    VERGOGNA, vergona e ancora vergognaaaa!!!!
    Mi riferisco alle delibere del consiglio comunale pubblicate sul sito del comune che sono ferme a settembre 2011.
    Non è questo il modo di informare i cittadini.
    Se non vado errato, mi risulta che il servizio di aggiornamento e tenuta dell’albo pretorio sia a carico della reno galliera…. il chè è tutto dire.
    Questo è il risultato che si ottiene ad accomunare i servizi dei vari comuni e darlo in “appalto” ad un unico ente gestore (che poi non fa quello che dovrebbe).
    E questo sarà il risultato che si avrà quando i nostri amministratori avranno deciso di unire tutti i comuni della reno galliera in un unico grande comune con un unico sindaco che farà “da capofila decisionale” alle varie entità territoriali che ne faranno parte.
    Il risultato saranno disservizi per i cittadini che verranno allontanati ancora di più dal potere decisionale che diverrà sempre più irraggiungibile e impenetrabile per ognuno di noi.
    Quindi prepariamoci a minore democrazia partecipata per ognuno e maggiori burocrazie per tutti.
    VERGOGNA, vergona e ancora vergognaaaa!!!!

    • luigi Dice:

      Noi siamo un popolo di tifosi e di lacchè, il tutto aggravato dal gusto del pettegolezzo e dall’incapacità di essere

      persone serie, leali e rispettose degli altri. E da tutto questo il nostro sindaco non è esente.
      Inoltre come ha detto don Ciotti: “Ci vogliono meno leggi e più legalità”
      Dove le troppe leggi servono solo per commettere impunemente infamie e la legalità altro non è se non l’onestà.
      E l’onestà e la traspaprenza è parecchio mancante in noi italiani.
      E da tutto questo il nostro sindaco non è esente.

  5. l'informatore Dice:

    off topic
    - Biogas, lascia il segretario dei democratici -

    A Galliera il segretario del Pd Giuseppe Chiarillo si è autosospeso per protestare contro la realizzazione della centrale a biogas.
    (http://edicola.linformazione.com/archivio//20120112/11_BO1201.pdf)

    A S.Pietro invece no! Secondino Sergio, segretario PD, tace e acconsente!

    • stefano Dice:

      era l’unico modo per far parlare un pò di se….
      chi non lo conosce potrebbe dire che è un gesto onorevole…chi invece lo conosce può dire serenamente che questo gesto è puramente politico e ben studiato. Come direbbe un amico, “questa si chiama PAURA” :] ….di sicuro non l’ha fatto per stare dalla parte dei cittadini, dimostrazione ne è stata il silenzio mantenuto fino a pochi mesi fa sulla questione biomasse! quando ha capito che la situazione era piuttosto “spinosa” ha capito che forse era il momento di prendere posizione!

    • rompicoglioni Dice:

      stefano… vorresti dire che anche Chiarillo come Secondino e il nostro sindaco Brunelli se ne strafotte dell’opinione dei cittadini e agisce solo per opportunità politica (per non perdere consensi)?
      Io non conosco Chiarillo, ad ogni modo almeno lui ha avuto il coraggio di dimettersi e rimanere tale fintanto che l’impianto e biomasse non verrà depennato da Galliera.
      E’ già una bella presa di posizione.
      Altri invece continuano imperterriti a sostenere la loro se pur minoritaria opinione in favore di questa aberrante tecnologia.
      Chiarillo si è ravveduto “meglio tardi che mai”… cosa che non possiamo dire dei nostri politici di questa finta sinistra a S.Pietro in Casale.

  6. Giuseppe Dice:

    Brunelli fa del sarcasmo con voi perché si sente al sicuro, protetto e spalleggiato dagli alti vertici del suo partito.
    Brunelli va avanti con le biomasse perché i vertici alti del suo partito gli dicono di “tenere duro” su quel fronte, fregandosene bellamente dei cittadini.
    Tutti questi politicanti che si fanno beffe di noi, hanno perso il senso della realtà, mentre a noi ci fanno fare sacrifici, loro continuano a fare la solita bella vita.
    Un esempio tra tutti che campeggia in questi giorni sulle pagine dei giornali è dato da Schifani, Casini, Rutellli e Stefania Craxi che fanno vacanze alle Maldive sistemati non nelle camere di noi comuni mortali (che tra l’altro alle Maldive costano l’ira d’iddio, ma nelle suite più da urlo dell’isola.
    C’era anche Totti, ma si è accontentato di una normale camera da 550 euro a notte.
    (http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_04/e-alle-maldive-si-ritrovano-in-vacanza-schifani-casini-e-rutelli-paolo-foschini_6d815402-36ab-11e1-9e16-04ae59d99677.shtml)

    Non ci sono soldi?
    Monti, i soldi valli a cercare lì dove sono.
    Non se ne può più.

    • l'informatore Dice:

      Non ci sono soldi?
      Succede in America (ma anche da noi non scherziamo) – Salvano le banche con cospiqui finanziamenti e lo fanno pure di nascosto e in silenzio…. ci sono voluti due anni perché i giornalisti potessero illustrarne i dettagli (il tutto è accaduto sotto George W. Bush).

      Nel marzo del 2009 , Bloomberg ha rivelato che la FED ha destinato 7,77 trilioni di dollari alle banche.

      Questo sostegno è stato dato su richiesta, Appena le banche hanno dichiarato di volere aiuto, lo hanno ottenuto. Nell’arco di un solo giorno, la FED ha reso disponibili 1,2 trilioni di dollari, più di quanto l’intero pianeta abbia messo a disposizione per il cambiamento climatico negli ultimi venti anni.

      E adesso dimmi tu “giuseppe” perché ci si può permettere di destinare 7,7 trilioni di dollari alle banche, mentre non è possibile investire cifre molto più basse in nuove tecnologie e risparmio energetico (lasciando da parte le biomasse). Adesso dimmi tu se non ci sono soldi…
      (http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.comedonchisciotte.org%2Fsite%2F%2Fmodules.php%3Fname%3DNews%26file%3Darticle%26sid%3D9674&key=52adb8879fb24f39a71da176ff8be5936f11d31a)

  7. un grillino Dice:

    I NOSTRI POLITICI ci prendono in giro? – E nel mentre che il nostro sindaco Brunelli fa le battute e fa sarcasmo qua, gli altri suoi colleghi più altolocati ci sfottono e fanno sarcasmo là. Ho letto su internet che il caffè degli onorevoli parlamentari è stato portato da 70 a 80 centesimi… ?!?
    Se fossero personcine perbene, visto i tempi di crisi dove ognuno deve fare la sua parte, gli onorevoli per dare il loro contributo dovrebbero pagare il caffè almeno dieci euro a tazzina… o no?
    E nel frattempo, tanto per restare in tema di presa per i fondelli, a Montecitorio i nostri cari parlamentari contestano pure l’operato della commissione che ha decretato che i loro stipendi sono i più alti a livelo europeo.

    Per intanto, chi fosse interessato può scaricare un volantino da esporre sull’uscio di casa, in macchina o nel proprio esercizio commerciale, tanto per far capire a lor signori cosa pensiamo di loro:
    Scarica e stampa il volantino VIETATO L’INGRESSO AI POLITICI :
    (http://www.beppegrillo.it/immagini/divieto-di-accesso-politici-big.jpg)

  8. rompicoglioni Dice:

    Suvvia, in fondo lui “ha fatto solo una battuta”….
    Abbiamo un sindaco che in consiglio comunale fa le “battute”, battute spiritose an passand, così, tanto per deridere un po’ e far ridere anche noi… mi ricorda tanto un ex personaggio che quanto a battute e barzellette non era secondo a nessuno… chissà se il nostro sindaco vuol eguagiarlo. Comunque sia, buon anno a tutti anche al nostro sindaco “battutaro” che speriamo venga presto “battuto” alle prossime elezioni.

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